LOTTIZZAZIONE ABUSIVA – PROSCIOGLIMENTO PER PRESCRIZIONE – CONFISCA – SENTENZA CORTE EDU DEL 28 GIUGNO 2018, G.I.E.M. C. ITALIA – Corte di Cassazione, terza sezione penale, sentenza n. 8350 del 23 gennaio 2019, depositata in data 26 febbraio 2019

04.03.2019

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8350 del 23 gennaio 2019, depositata in data 26 febbraio 2019,  affrontando la questione relativa alla confisca ex art. 44, comma 2 del d.P.R. n. 380 del 2001, in caso di  proscioglimento dell’imputato per intervenuta prescrizione,  in considerazione della  della decisione Corte EDU del 28 giugno 2018, G.I.E.M. c. Italia, ha affermato che il  giudice di primo grado che abbia accertato la sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi del reato di lottizzazione abusiva può disporre la confisca non essendoci preclusione derivante dalla lettura dell’art. 578-bis cod. proc. pen.; possono essere fatte valere le ragioni, innanzi al giudice dell’esecuzione, dalla persona giuridica proprietaria del bene confiscato estranea al processo; risulta infine conforme al principio di proporzionalità di cui all’art. 1 del Protocollo n. 1 della C. E D.U  la confisca che risulti, dall’accertamento di fatto compiuto dal giudice di merito, limitata agli immobili direttamente interessati dalla lottizzazione abusiva e ad essa funzionali.



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