MISURE DI PREVENZIONE E ANTIMAFIA – CONFISCA DI PREVENZIONE – UDIENZA DI VERIFICA DEI CREDITI – PARTECIPAZIONE DELL’AGENZIA NAZIONALE PER L’AMMINISTRAZIONE E LA GESTIONE DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI – FACOLTATIVITA’ – Corte di Cassazione, Prima Sezione penale, Sentenza n. 39258 del 15 giugno 2017, depositata in data 18 agosto 2017

30.08.2017

La Prima Sezione penale della Corte di Cassazione con la Sentenza n. 39258 del 15 giugno 2017, depositata in data 18 agosto 2017, ha sancito il seguente principio di diritto: “Ai sensi dell’art. 59, comma 2, del  D. Lgs. n. 159 del 2001, qualora la domanda di ammissione del credito da parte del terzo sia presentata ai sensi dell’art. 52 stesso decreto prima che il provvedimento di confisca di prevenzione sui beni del preposto e dei terzi sia divenuto irrevocabile, la partecipazione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati all’udienza di verifica dei crediti è facoltativa e non obbligatoria e la mancata instaurazione del contraddittorio nei suoi confronti non è causa di nullità degli atti e della decisione assunta”



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