Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario” – ddl approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati ed in attesa di pubblicazione

15.06.2017

Sono state approvate dalla Camera dei Deputati, in data 14 giugno 2017, le modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi nonché all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena.

Il provvedimento che entrerà in vigore decorsi trenta giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale introduce rilevanti modifiche sul piano del diritto sostanziale che su quello del diritto processuale dell’ordinamento penale. Non tutte le modifiche troveranno immediatamente piena attuazione in quanto soggette a deleghe ad hoc cui provvederà in seguito il Governo.

Tra le varie modifiche introdotte segnaliamo  una nuova causa estintiva dei reati, con una modifica nel regime della prescrizione dei reati, ed è stato aumentata la sanzione nei minimi edittali delle pene edittali previste  per alcuni reati tra cui  furto, rapina e scambio elettorale politico-mafioso, oltre che per alcune circostanze aggravate.

Nei reati perseguibile a querela potrà essere dichiarata dal Giudice l’estinzione del reato qualora l’imputato abbia provveduto alla riparazione totale del danno.

Relativamente ad alcune previsioni di reato in danno di minori viene modificata la decorrenza dei termini di prescrizione fissando il momento di decorrenza dal compimento della maggiore età della vittima  sempre che l’azione penale non abbia avuto inizio precedentemente 

Viene prevista una nuova ipotesi di sospensione della prescrizione   fino al deposito della sentenza di appello, e comunque per un tempo non superiore a 1 anno e 6 mesi; dopo la sentenza di condanna in appello, il termine resta sospeso fino alla pronuncia della sentenza definitiva e comunque per un tempo non superiore a 1 anno e 6 mesi; l’interrogatorio svolto dalla polizia giudiziaria su delega del P.M. determinerà l’interruzione del corso della prescrizione.

 



Scarica documento