Imposta di registro – Atto di cessione di cubatura – Effetti e natura giuridica – Diritto edificatorio di natura non reale a contenuto patrimoniale – Atto immediatamente traslativo – imposte – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 16080 del 9 giugno 2021

10.06.2021

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16080 del 9 giugno 2021, in materia di applicazione di imposta registro in relazione all’atto di cessione di cubatura con riferimento agli effetti e sulla natura giuridica del diniego di autorizzazione da parte dell’amministrazione comunale, hanno affermato il seguente principio di diritto: “La cessione di cubatura, con la quale il proprietario di un fondo distacca in tutto o in parte la facoltà inerente al suo diritto domenicale di costruire nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore e, formandone un diritto a sé stante, lo trasferisce a titolo oneroso al proprietario di altro fondo urbanisticamente omogeneo, è atto: – immediatamente traslativo di un diritto edificatorio di natura non reale a contenuto patrimoniale; – non richiedente la forma scritta ad substantiam ex art. 1350 c.c.; – trascrivibile ex art. 2643, n. 2 bis c.c.; – assoggettabile ad imposta proporzionale di registro come atto ‘diverso’ avente ad oggetto prestazione a contenuto patrimoniale ex art. 9 Tariffa Parte Prima allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 nonché, in caso di trascrizione e voltura, ad imposta ipotecaria e catastale in misura fissa ex artt. 4 Tariffa allegata al d.lgs. n. 347/90 e 10, co. 2, del medesimo d.lvo”.



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