DIFENSORE DI FIDUCIA – NOMINA – AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO – NOMINA EFFETTUATA IN LUOGO DELL’AMMINISTRATO – DIRITTO DI DIFESA – VIOLAZIONE – NULLITA’ – Corte di Cassazione, terza sezione penale, sentenza n. 3659 del 14 novembre 2017, depositata in data 25 gennaio 2018

05.02.2018

La terza sezione penale della Corte di Cassazione nella fattispecie di nomina del difensore  fiduciario ha affermato il seguente principio di diritto:  ” ….ove l’indagato (o l’imputato) sia sottoposto all’istituto assistito dell’amministrazione di sostegno, ove la nomina del difensore di fiducia venga effettuata dall’amministratore dell’imputato  espressamente autorizzato in tal senso dal giudice tutelare, non sussiste alcuna violazione del diritto di difesa; ne consegue che, competendo al giudice tutelare conformare i poteri dell’amministratore, eventualmente attribuendogli espressamente la facoltà di nominare un difensore fiduciario all’amministrato nel processo penale ove ritenuto necessario in relazione alla capacità del beneficiario in funzione delle esigenze di protezione di quest’ultimo,  la nomina fiduciaria eseguita dall’amministratore garantisce al beneficiario la scelta del professionista maggiormente idoneo a curarne gli interessi nel processo”



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