Notificazione effettuata a mezzo posta elettronica certificata – Mancata consegna per “casella piena” – Contemporanea elezione di domicilio presso lo studio del difensore – Notifica presso il domicilio eletto – Corte di Cassazione , terza sezione civile, sentenza n. 40758 pubblicata in data 20 dicembre 2021

12.01.2022

La terza sezione civile della  Corte di Cassazione con la sentenza n. 40758 pubblicata in data  20 dicembre 2021, sulla questione relativa alla notificazione effettuata a mezzo posta elettronica certificata al difensore dell’intimata con accettazione da parte del sistema, ma senza consegna per “casella piena” e contemporanea elezione di domicilio presso lo studio del difensore ha precisato che “……. in linea con il principio, recentemente ribadito, per cui dev’esser escluso che il regime normativa concernente l’identificazione del c.d. domicilio digitale abbia soppresso la prerogativa processuale della parte di individuare, in via elettiva, uno specifico luogo fisico come valido riferimento, eventualmente in associazione al domicilio digitale, per la notificazione degli atti del processo alla stessa destinati (Cass., 11/02/2021, n. 3557, pag. 5, in cui si richiamano: Cass. nn. 1982 del 2020, 2942 del 2019, 22892 del 2015)”. La Corte ha pertanto concluso che “….la notifica telematica al domicilio digitale sarà valida nell’ipotesi di avvenuta consegna, mentre, qualora vi sia una differente e specifica elezione di diverso domicilio ……, nell’eventualità di “casella telematica piena” ……..per insufficiente gestione dello spazio da parte del destinatario della notifica, il notificante dovrà, per tempo, riprendere il procedimento notificatorio presso il domicilio eletto, e ciò a valere solo nel caso specificato, altrimenti non potendo sussistere alcun altro affidamento, da parte del notificatario, se non alla propria costante gestione della casella di posta elettronica, e nessun’altra appendice alla condotta esigibile dal notificante”



Scarica documento