IMPUGNAZIONE SENTENZA – NUOVA FORMULAZIONE ARTT. 343 E 434 C.P.C. – – CHIARA INDIVIDUAZIONE QUESTIONE E PUNTI CONTESTATI – NATURA DELLA “REVISIO PRIORIS INSTANTIAE” – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 27199 del 16 novembre 2017

12.12.2017

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27199 del 16 novembre 2017, affrontando il tema dell’impugnazione di una sentenza,  hanno affermato il seguente principio di diritto: “Gli artt. 343 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal decreto-legge 22 giugno 2012,n. 83 , convertito, con modificazioni  nella legge 7 agosto  2012 n. 134, vanno interpretati nel senso che l’impugnazione deve contenere una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e con essi delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni addotte dal primo giudice. Resta tuttavia escluso, in considerazione della permanente natura di “revisio prioris instantiae” deL giudizio di appello, il quale mantiene  la sua diversità rispetto alle impugnazioni a critica vincolata, che l’atto di appello debba rivestire particolari forme sacramentali o che debba contenere la redazione di un progetto alternativo di decisione da contrapporre a quello di primo grado”.



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