Ordine degli Avvocati di Roma – Violazione della posta elettronica certificata di circa 30.000 avvocati – ANSA 7 Maggio 2019

07.05.2019

 

Si riporta la notizia ANSA sulla violazione della posta elettronica certificata di circa 30.000 avvocati iscritti all’Ordine degli Avvocati di Roma e la dichiarazione del Presidente dell’Ordine 

 

(ANSA) – ROMA, 7 MAG – Anonymous Italia ha violato la posta elettronica certificata di 30.000 avvocati iscritti all’Ordine di Roma. Tra i dati diffusi ci sono anche le mail della sindaca della Capitale, Virginia Raggi. Il movimento ha pubblicato sul proprio blog anche alcuni screenshot delle presunte mail ricevute dalla prima cittadina da parte dell’amministrazione dell’Ordine degli avvocati circa le quote di iscrizione. Il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) della polizia Postale è al lavoro in relazione alla violazione da parte di Anonymous Italia degli account. Al momento in procura non è stato formalmente aperto un fascicolo di indagine ma il Cnaipic è intervenuta per acquisire dati ed elementi per le indagini successive per identificare gli hacker.

 

(ANSA) – ROMA, 7 MAG – “L’attacco informatico subito dall’Ordine degli Avvocati di Roma rappresenta una gravissima
violazione non solo della privacy degli iscritti e dell’integrita’ dell’istituzione forense, ma anche una violazione penalmente rilevante di un diritto costituzionalmente garantito, quale quello dell’inviolabilita’ della corrispondenza”. Lo afferma il presidente del Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Roma, Antonino Galletti.
“In questo momento, i tecnici della azienda di software che fornisce l’infrastruttura tecnologica all’Ordine forense romano – spiega – sono al lavoro insieme ai funzionari della polizia postale per verificare l’entita’ del danno e chiudere la falla.
Secondo le verifiche dell’azienda, le caselle di posta violate sono quelle i cui titolari non hanno cambiato la password iniziale assegnata dal fornitore. Tutti i responsabili – conclude – saranno naturalmente denunciati all’autorita’ giudiziaria”. (ANSA).