ORDINE EUROPEO DI INDAGINE PENALE – Norme di attuazione della direttiva europea 2014/41/UE – Decreto Legislativo 21 giugno 2017 n. 108N – Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 2017

14.07.2017

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 2017 il Decreto Legislativo 21 giugno 2017 n. 108 contenente le norme di attuazione della direttiva europea 2014/41/UE relativa all’ordine europeo d’indagine penale, che semplifica la richiesta delle prove situate in un altro Paese della Ue. per le autorità giudiziarie

Tra i vantaggi che conseguono all’applicazione della direttiva viene riconosciuto  un unico strumento globale per l’acquisizione delle prove che riunisce per gli Stati membri partecipanti l’intero iter di raccolta delle prove, dal sequestro probatorio al trasferimento delle prove esistenti, con la fissazione di termini rigorosi per l’acquisizione delle prove richieste: gli Stati membri hanno fino a 30 giorni per decidere se accettare una richiesta e in caso affermativo  90 giorni per lo svolgimento dell’atto di indagine richiesto. Sussiste la possibilità per l’autorità ricevente di rifiutare l’esecuzione dell’ ordine europeo d’indagine solo in determinate circostanze.

L’ordine europeo di indagine penale permette il trasferimento temporaneo di persone detenute, per permettere la raccolta delle prove, i controlli dei conti bancari e delle operazioni finanziarie di persone sottoposte a indagini o imputati, le operazioni di infiltrazione e l’intercettazione di telecomunicazioni e le misure di protezione delle prove.

 



Scarica documento