PATTEGGIAMENTO – SANZIONI AMMINISTRATIVE ACCESSORIE – RICORSO PER CASSAZIONE – MISURE DI SICUREZZA PERSONALI O PATRIMONIALI – VIZIO DI MOTIVAZIONE – LIMITI PREVISTI DALL’ART. 448, COMMA 2-BIS C. P. P. – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, Sentenza n. 21368 del 26 settembre 2019, depositata in data 17 luglio 2020

24.07.2020

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21368 del 26 settembre 2019, depositata in data 17 luglio 2020 sulla questione proposta se, l’art. 448, comma 2-bis, c. p. p. come introdotto dall’art. 1, comma 50, L. 103/2017,  osti all’ammissibilità del ricorso per cassazione avverso la sentenza di applicazione concordata della pena per vizio di motivazione in ordine all’applicazione di misure di sicurezza  hanno affermato il seguente principio di diritto: “A seguito dell’introduzione della previsione di cui all’art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., è ammissibile il ricorso per cassazione per vizio di motivazione contro la sentenza di applicazione di pena con riferimento alle misure di sicurezza, personali o patrimoniali, che non abbiano formato oggetto dell’accordo delle parti”.

 



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