PENA – SOSPENSIONE CONDIZIONALE – MANCATA APPLICAZIONE DI UFFICIO – MOTIVAZIONE DEL GIUDICE D’APPELLO – CENSURABILITÀ IN CASSAZIONE – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, sentenza n. 22533 del 25 ottobre 2018, depositata in data 22 maggio 2019

28.05.2019

Le Sezioni Unite della Corte di cassazione con la sentenza n. 22533 del 25 ottobre 2018, depositata in data 22 maggio 2019, sulla questione controversa circa l’obbligo del giudice di appello di motivare, comunque, la mancata applicazione di ufficio della sospensione condizionale della pena,  hanno affermato il seguente principio di diritto: “Fermo il dovere del giudice di appello di motivare il mancato esercizio del suo potere di ufficio di applicare il beneficio della sospensione condizionale della pena, in presenza delle condizioni che ne consentono il riconoscimento, specialmente se sopravvenute al giudizio di primo grado, l’imputato non può dolersi, con ricorso per cassazione, della mancata applicazione del medesimo beneficio se non lo ha richiesto nel corso del giudizio di appello”.



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