Pornografia minorile – Reato ex art. 600-ter, comma primo, cod. pen. – “Utilizzazione” del minore – Consenso del minore – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, sentenza n. 4616 del 28 ottobre 2021, depositata in data 9 febbraio 2022

15.02.2022

Le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4616 del 28 ottobre 2021, depositata in data 9 febbraio 2022 in tema di pornografia minorile e sul limite della configurazione del reato ex art. 600.ter primo comma c.p., , hanno affermato i seguenti principi di diritto:

 “si ha “utilizzazione” del minore allorquando, all’esito di un accertamento complessivo che tenga conto del contesto di riferimento, dell’età, maturità, esperienza, stato di dipendenza del minore, si appalesino forme di coercizione o di condizionamento della volontà del minore stesso, restando escluse dalla rilevanza penale solo condotte realmente prive di offensività rispetto alla integrità psico-fisica dello stesso”;

 “La diffusione verso terzi del materiale pornografico realizzato con un minore degli anni diciotto integra il reato di cui all’art. 600-ter, terzo e quarto comma, cod. pen. ed il minore non può prestare consenso ad essa”.