PROCESSO AMMINISTRATIVO – TERMINI DEPOSITO ATTI SVOLTI FUORI UDIENZA – EQUIPARAZIONE DEL SABATO AI GIORNI FESTIVI – TERMINI CALCOLATI A RITROSO – T.A.R. Napoli, sentenza n. 6425 del 17 luglio 2018, pubblicata in data 5 novembre 2018

11.12.2018

Il TAR Napoli con la sentenza n. 6425 del 17 luglio 2018, pubblicata in data 5 novembre 2018,  con riferimento alla questione dei termini per il deposito atti nel processo amministrativo ha affermato  che “…….secondo quanto statuito dal Consiglio di Stato, il sabato è equiparato ai giorni festivi (in virtù della novella di cui all’art. 2, co. 11, d.l. n. 263 del 2005, in vigore dal 1° marzo 2006) solo al fine del compimento degli atti processuali svolti fuori dell’udienza che scadono di sabato, onde consentire agli avvocati di procedere ai relativi adempimenti, concernenti i termini di notifica e deposito che scadono di sabato, il successivo lunedì; a tutti gli altri effetti il sabato è considerato giorno lavorativo. Il c.p.a. esplicita l’applicabilità della disciplina sul sabato anche al processo amministrativo (art. 52, co. 5, c.p.a). Questa regola, però, vale solo per i termini che si calcolano in avanti, e non anche per i termini che si calcolano a ritroso; infatti l’art. 52, co. 5, c.p.a. estende al sabato solo la proroga di cui al comma 3, ossia la proroga dei giorni che scadono di giorno festivo, e dunque non anche il meccanismo di anticipazione di cui al co. 4; ne consegue che se un termine a ritroso scade di sabato, esso non va anticipato al venerdì, così come se il termine a ritroso scade di domenica, va anticipato al sabato e non al venerdì. (Cons. St. Sez. V, 31.5.2011 n. 3252, Sez. V – 25 luglio 2011, n. 4454)”.



Scarica documento