PROCESSO MINORILE – APPLICABILITÀ DELL’ART. 131-BIS C. P. – Corte di Cassazione, seconda sezione penale, Sentenza n. 49494 del 11 settembre 2019, depositata in data 5 dicembre 2019

13.12.2019

La Seconda sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 49494 del 11 settembre 2019, depositata in data 5 dicembre 2019, sulla questione relativa alla asserita violazione dell’art. 131 bis c. p., in conseguenza del mancato riconoscimento della causa di non punibilità del fatto di particolare tenuità ha affermato che “Riproponendo dunque i canoni interpretativi già utilizzati dalle sezioni unite di questa Corte, posto che alla normativa in materia di processo penale minorile si addice il carattere di “legge penale speciale” ai sensi e per gli effetti dell’art. 16 cod. pen., a fronte dell’introduzione del modello normativa di cui all’art. 131-bis cod. pen. -, avente ad oggetto la stessa materia già regolata in modo completo dall’art. 27 DPR 448/1988, deve ritenersi che la legge penale speciale nel suo complesso ed in particolare l’art. 28 DPR 448/88 contenesse già un’autonoma disciplina della materia, mirata rispetto alle finalità del procedimento e tale perciò da precludere, a priori, l’operazione del confronto fra singole leggi o disposizioni sulla stessa materia, espressamente disciplinata dall’art. 15 cod. pen., con riferimento al rapporto fra più leggi penali e la possibilità di una applicazione residuale o congiunta dell’art. 131 cod pen nel processo a carico di imputati minori”. 



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