Protezione internazionale – Applicazione Regolamento Dublino III – Sindacato del giudice ordinario nazionale – Corte di Cassazione, prima sezione civile, Ordinanza n. 23854 del 27 ottobre 2020

29.10.2020

La prima sezione civile della Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 23854 del 27 ottobre 2020 in tema di protezione internazionale e di sindacato del giudice ordinario nazionale in ordine all’applicazione del c.d. Regolamento Dublino III, ha affermato il seguente principio di diritto “L’ individuazione dello Stato competente ad esaminare la domanda di protezione internazionale (Regolamento UE del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 603 del 2013, Dublino III) spetta, in base all’art. 3, comma 3, del d.lgs. n. 25 del 2008, all’amministrazione e, precisamente, all’Unità di Dublino, operante presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno e non al giudice ordinario. Pertanto, laddove sia stato impugnato un provvedimento di ripresa in carico di un immigrato già accettato da parte di uno Stato membro UE, il giudice ordinario nazionale non può rilevare violazioni formali del Regolamento Dublino verificatesi nel corso della procedura  essendo sfornito di competenza al riguardo. Infatti il relativo sindacato è limitato al vaglio della sussistenza di carenze sistemiche nella procedura di asilo e nelle condizioni di accoglienza dei richiedenti nello Stato membro designato, che  implichino il rischio di un trattamento inumano o degradante ai sensi dell’articolo 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Situazione, peraltro, che deve essere tale da superare l’art. 78 del TFUE.



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