PROTEZIONE INTERNAZIONALE – DOMANDA DI RICONOSCIMENTO – APPELLO – OVERRULLING – FORMA – RICORSO – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 28575 del 8 novembre 2018

13.11.2018

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28575 del 8 novembre 2018, sul tema di stabilire quale sia l’atto introduttivo (citazione o ricorso) della proposizione dell’appello avverso le decisioni di rigetto delle domande di protezione internazionale  hanno affermato il seguente principio di diritto  “a norma dell’art. 384, primo comma cod. proc. civ. l’enunciazione del principio di diritto vincola il giudice di rinvio che ad esso deve uniformarsi, anche se nel frattempo sono intervenuti mutamenti in seno alla giurisprudenza di legittimità”, stabilendo che nel regime dell’art. 19 del d.lgs. n. 150 del 2011, come modificato dall’art. 27 comma 1, lett. f) del d.lgs. n. 142 del 2015, l’appello, sia in caso di rigetto che di accoglimento, deve essere introdotta con ricorso e non con citazione, 

La Corte ha altresì precisato che per effetto di questo nuovo principio nell’ipotesi di decisioni successive all’enunciazione del principio assumerà il valore di overruling , con la conseguenza nell’ipotesi errore del giudice di appello per il quale sia stato ritenuto che la forma sia quella della citazione e che questa non fosse stata depositata nel termine per la proposizione dell’appello , il ricorso non dovrà essere accolto 

 



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