Protezione umanitaria – Accertamento o diniego ex art. 19, commi 1 e 1.1, del D. lgs. n. 286 del 1998 – Concetto di “nucleo ineliminabile costitutivo dello statuto della dignità personale” – Apprezzamento del giudice di merito – Situazioni di disastro ambientale, cambiamento climatico e insostenibile sfruttamento delle risorse naturali – Corte di Cassazione, seconda sezione civile, Ordinanza n. 5022 del 24 febbraio 2021

08.03.2021

La Seconda sezione civile della Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 5022 del 24 febbraio 2021, pronunciandosi in tema di protezione umanitaria, ha affermato il seguente principio di diritto: ” Ai fini  dell’accertamento, o del diniego, della protezione umanitaria prevista dall’art. 19, commi 1 e 1.1, del D. lgs. n. 286 del 1998, il concetto di “nucleo ineliminabile costitutivo dello statuto della dignità personale”, individuato dalla giurisprudenza di questa Corte…………. costituisce il  limite minimo essenziale al di sotto del quale non è rispettato il diritto individuale alla vita e all’esistenza dignitosa,. Detto limite va apprezzato dal giudice di merito non soltanto con specifico riferimento all’esistenza di una situazione di conflitto armato, ma con riguardo a  qualsiasi contesto che sia, in concreto, idoneo ad esporre i diritti fondamentali alla vita, alla libertà e all’autodeterminazione dell’individuo al rischio di azzeramento o riduzione al di sotto della predetta soglia minima, ivi espressamente inclusi – qualora se ne ravvisi in concreto l’esistenza in una determinata area geografica – i casi del disastro ambientale, definito dall’art. 452-quater c.p., del cambiamento climatico e dell’insostenibile sfruttamento delle risorse naturali”.



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