PROTOCOLLO DEL TRIBUNALE DI ROMA SULLA SINTETICITA’ E CHIAREZZA DEGLI ATTI E DEI PROVVEDIMENTI

16.01.2018

Tribunale di Roma, Consiglio dell’ordine degli avvocati ed Osservatorio sulla giustizia civile di Roma, hanno sottoscritto un protocollo per dare concreta attuazione a livello locale alle Linee guida per la redazione di atti e documenti, approvate in sede nazionale da parte dell’assemblea nazionale degli osservatori sulla giustizia civile in Italia.
Il protocollo contiene una serie di raccomandazioni generali applicabili a tutti gli atti di parte e provvedimenti del giudice nonché disposizioni di dettaglio relative invece ad atti specifici.
Tra i criteri generali particolare attenzione è stata data alla scelta della tipologia di carattere tipografico, alla standardizzazione delle dimensioni e dei margini della pagina tipo ed alle indicazioni in ordine alle modalità di suddivisione in paragrafi del documento, della redazione dell’indice e dell’inserimento degli allegati con previsione dell’utilizzo di link ai singoli allegati sia nel corpo del testo dell’atto processuale, sia nell’indice medesimo.
Alcune indicazioni riguardano anche la struttura dell’atto ed i criteri di esposizione delle argomentazioni di fatto e di diritto.
Sebbene l’intento sia lodevole e le indicazioni pratiche condivisibili alcune riserve possono essere sollevate sulla  previsione contenuta nel paragrafo finale: “…nella liquidazione delle spese processuali il giudice tenga conto dell’attività difensiva svolta nel rispetto del principio di sinteticità e chiarezza degli atti, valorizzando in particolare il pregio dell’opera dei difensori rispetto ai parametri medi, secondo quanto disposto dall’art. 4, comma 1, D.M. 10 marzo 2014, n. 55.” 

protocollo sinteticità e chiarezza degli atti e dei provvedimenti