Pubblicato sul PST il nuovo provvedimento della DGSIA sugli applicativi da utilizzare per le udienze da remoto

21.03.2020

In data odierna è stato pubblicato sul Portale dei Servizi Telematici ed è pertanto operativo il provvedimento del Direttore Generale SIA che ribadisce quanto contenuto nel precedente provvedimento in ordine ai collegamenti da utilizzare per l’eventuale svolgimento delle udienze da remoto durante il periodo di sospensione delle udienze ordinaria a causa dell’emergenza coronavirus.
Nello specifico:

ART. 2
(Svolgimento delle udienze civili)

Nell’ipotesi prevista dall’art. 83, comma settimo, lett. f), del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, le udienze civili possono svolgersi mediante collegamenti da remoto organizzati dal giudice utilizzando i seguenti programmi attualmente a disposizione dell’Amministrazione e di cui alle note già trasmesse agli Uffici Giudiziari (prot. DGSIA nn. 7359.U del 27 febbraio 2020 e 8661.U del 9 marzo 2020):
Skype for Business;
Teams.
I collegamenti effettuati con i due programmi su dispositivi dell’ufficio o personali utilizzano infrastrutture di quest’amministrazione o aree di data center riservate in via esclusiva al Ministero della Giustizia.

 

ART. 3
(Svolgimento delle udienze penali)

Le udienze penali di cui al dodicesimo comma dell’art. 83 del Decreto Legge 17 maggio 2020, n. 18, si svolgono, ove possibile, utilizzando gli strumenti di videoconferenza già a disposizione degli uffici giudiziari e degli istituti penitenziari ai sensi dell’art. 146-bis del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271.
In alternativa, possono essere utilizzati i collegamenti da remoto previsti dall’art. 2 del presente provvedimento laddove non sia necessario garantire la fonia riservata tra la persona detenuta, internata o in stato di custodia cautelare ed il suo difensore e qualora il numero degli imputati, che si trovano, a qualsiasi titolo, in stato di detenzione in luoghi diversi, consenta la reciproca visibilità.

Provvedimento_organizzativo_dgsia_20.03.2020