AVVOCATI – PUBBLICITÀ – PUBBLICAZIONE SU SITO INTERNET NOMINATIVI CLIENTI CONSENZIENTI – SANZIONE – AVVERTIMENTO – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 9861 del 19 aprile 2017

20.04.2017

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9861 del 19 aprile 2017,  hanno confermato la sanzione dell’avvertimento per alcuni avvocati che avevano pubblicato sul sito internet dello studio il nominativo dei clienti, dopo averne ottenuto il consenso.

La Suprema Corte ha osservato che «la forte valenza pubblicistica dell’attività forense spiega perché il rapporto tra il professionista ed il cliente (attuale o potenziale) rimanga in buona parte  scarsamente influenzabile dalla volontà e dalle considerazioni personali (o dalle valutazioni economiche) degli stessi protagonisti e come possa pertanto non risultare dirimente -nel senso di escludere il relativo divieto- il consenso prestato dai clienti del medesimo avvocato alla diffusione dei propri nominativi a fini pubblicitari.» 

Pertanto, proseguono i Giudici «il rapporto tra cliente e avvocato non è infatti soltanto un rapporto privato di carattere libero-professionale e non può perciò essere ricondotto puramente e semplicemente ad una logica di mercato, basti pensare che il legislatore processuale non ritiene “determinanti” le manifestazioni di volontà espresse dalle stesse parti neppure per quanto riguarda l’inizio o la cessazione del rapporto medesimo……………….» ed «è proprio la stretta connessione tra l’attività libero-professionale dell’avvocato e l’esercizio della giurisdizione che impone dunque maggiore cautela in materia..».



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