FALSO SU ASSEGNO BANCARIO AVENTE CLAUSOLA DI NON TRASFERIBILITA’ – ART. 491 COD. PEN. – ART. 485 COD. PEN. ABROGATO A SEGUITO DEL D.LGS. 15 GENNAIO 2016, N. 7 – Corte di Cassazione, Sezioni unite penali , sentenza n. 40256 del 19 luglio 2018, depositata in data 10 settembre 2018

12.09.2018

Le Sezioni unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 40256 del 19 luglio 2018, depositata in data 10 settembre 2018, in tema di falso in scrittura privata,  e risolvendo un contrasto giurisprudenziale circa la natura da attribuire alla falsità commessa  sull’assegno bancario munito della clausola di “non trasferibilità” in relazione alla configurazione del reato di falsità in testamento olografo, cambiale o titoli di credito previsto dall’art. 491 c.p. modificato dal d. lgs. n. 7 del 2016,  hanno affermato il seguente principio di diritto : “La falsità commessa su un assegno bancario munito della clausola di non trasferibilità configura la fattispecie di cui all’art. 485 cod. pen., abrogato dall’art. 1, comma 1, lett,. a), del d.lgs 15 gennaio 2016, n. 7 e trasformato in illecito civile”.



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