REATO DI ILLECITA CONCORRENZA CON VIOLENZA O MINACCIA – COMPIMENTO DI ATTI CONCORRENZIALI CONNOTATI DA VIOLENZA O MINACCIA – CONTRASTO OD OSTACOLO ALLA LIBERTÀ DI AUTODETERMINAZIONE DELL’IMPRESA CONCORRENTE – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, sentenza n. 13178 del 28 novembre 2019, depositata in data 28 aprile 2020

07.05.2020

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13178 del 28 novembre 2019, depositata in data 28 aprile 2020, con riferimento alla configurabilità del reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza hanno affermato il seguente principio di diritto: “ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 513-bis cod. pen., è necessario il compimento di atti di concorrenza che, posti in essere nell’esercizio di un’attività commerciale, industriale o comunque produttiva, siano connotati da violenza o minaccia e idonei a contrastare od ostacolare la libertà di autodeterminazione dell’impresa concorrente”.



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