REATI CONTRO IL PATRIMONIO – DELITTI – FURTO – CIRCOSTANZE AGGRAVANTI – INTRODUZIONE IN LUOGO DI PRIVATA DIMORA – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, sentenza n. 31345 del 23 marzo 2017, depositata in data 22 giugno 2017

26.06.2017

Le Sezioni Unite Penali della Corte di cassazione con la sentenza n. 31345 del 23 marzo 2017, depositata in data 22 giugno 2017 con riferimento al reato previsto dall’art. 624 – bis cod. pen., hanno affermato il seguente principio di diritto: ” Ai fini della configurabilità del delitto previsto dall’art. 624 – bis cod. pen. i luoghi di lavoro non rientrano nella nozione di privata dimora, salvo che il fatto sia avvenuto all’interno di un’area riservata alla sfera privata della persona offesa. Rientrano nella nozione di privata dimora di cui all’art. 624-bis cod. pen.  esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o professionale, nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare”.



Scarica documento