REATO CONTINUATO – REATI PUNITI CON PENE ETEROGENEE – PENA – DETERMINAZIONE – AUMENTO DELLA PENA PREVISTA PER LA VIOLAZIONE PIÙ GRAVE – Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, sentenza n. 40983 del 21 giugno 2018, depositata in data 24 settembre 2018

02.10.2018

Le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione con la sentenza n. 40983 del 21 giugno 2018, depositata in data 24 settembre 2018, in merito alla configurabilità della continuazione tra reati puniti con pene eterogenee e sull’aumento di pena nel caso di difformità tra reati più gravi e satelliti ha affermato i seguenti principi di diritto:                                      

” La continuazione, quale istituto di carattere generale, è applicabile in ogni caso in cui più reati siano stati commessi in esecuzione del medesimo disegno criminoso, anche quando si tratti di reati appartenenti a diverse categorie e puniti con pene eterogenee.

-Nei casi di reati puniti con pene eterogenee (detentive e pecuniarie) posti in continuazione, l’aumento di pena per il reato satellite va comunque effettuato secondo il criterio della pena unitaria progressiva per moltiplicazione, rispettando, tuttavia, per il principio di legalità della pena e del favor rei, il genere della pena prevista per il reato satellite, nel senso che l’aumento della pena detentiva del reato più grave andrà ragguagliato a pena pecuniaria ai sensi dell’art. 135 cod. pen.”



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