Riabilitazione speciale per il minorenne condannato – Insufficiente prova dell’emenda – Potere dovere del giudice di differire la decisione – Corte di Cassazione, prima sezione penale, sentenza n. 9425 del 18 febbraio 2019, depositata in data 4 marzo 2019

14.03.2019

La prima sezione penale della Corte di cassazione, in tema di riabilitazione speciale per i minorenni, con la sentenza n. 9425 del 18 febbraio 2019, depositata in data 4 marzo 2019, ha affermato che, ai sensi dell’art. 24, r.d.l. 20 luglio 1934, n. 1404, il giudice è autorizzato “ove la prova dell’emenda del minore condannato appaia a una prima indagine insufficiente, a differire la decisione ad un tempo successivo, purchè non successivo al compimento da parte dell’interessato, del venticinquesimo anno di età, onde poter basare la decisione medesima su un patrimonio di conoscenze esaustivo e convincente” 



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