TRAFFICO ILLECITI DI RIFIUTI – ORGANIZZAZIONE DI UNA SOLA PARTE DELLE ATTIVITÀ DEL CICLO DI GESTIONE DEI RIFIUTI – ART. 452 QUATTORDECIES C. P. – Corte di Cassazione, terza sezione penale, Sentenza n. 43710 del 23 maggio 2019, depositata in data 28 ottobre 2019

12.11.2019

La terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 43710 del 23 maggio 2019, depositata in data 28 ottobre 2019, in materia di rifiuti, con  particolare riferimento sulla esclusione della configurabilità degli indizi di reato di traffico illecito di rifiuti qualora si prospettino mancanza di mezzi e attività continuative e organizzate strumentali ,  ha affermato che per il perfezionamento del reato è necessaria una seppur rudimentale organizzazione professionale che sia in grado di gestire ingenti quantitativi di rifiuti in modo continuativo, da far si che anche la realizzazione, nelle forme e finalità di cui all’art. 452 quattordieces cod. pen., di una delle condotte indicate dalla disposizione che venga inserita nel ciclo di gestione in forma stabile possa configurare il reato  

 

 



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