Il rilascio della copia esecutiva in forma di documento informatico è legge

28.12.2020

LEGGE 18 dicembre 2020, n. 176.

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

(GU Serie Generale n.319 del 24-12-2020 – Suppl. Ordinario n. 43)

La suddetta legge di conversione ha inserito, nell’art. 23 del D.L. convertito, il seguente comma:

9-bis. La copia esecutiva delle sentenze e degli altri provvedimenti dell’autorita’ giudiziaria di cui all’articolo 475 del codice di procedura civile puo’ essere rilasciata dal cancelliere in forma di documento informatico previa istanza, da depositare in modalita’ telematica, della parte a favore della quale fu pronunciato il provvedimento. La copia esecutiva di cui al primo periodo consiste in un documento informatico contenente la copia, anche per immagine, della sentenza o del provvedimento del giudice, in calce ai quali sono aggiunte l’intestazione e la formula di cui all’articolo 475, terzo comma, del codice di procedura civile e l’indicazione della parte a favore della quale la spedizione e’ fatta. Il documento informatico cosi’ formato e’ sottoscritto digitalmente dal cancelliere. La firma digitale del cancelliere tiene luogo, ai sensi dell’articolo 24, comma 2, del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, del sigillo previsto dall’articolo 153, primo comma, secondo periodo, delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368. Il difensore o il dipendente di cui si avvale la pubblica amministrazione per stare in giudizio possono estrarre dal fascicolo informatico il duplicato e la copia analogica o informatica della copia esecutiva in forma di documento informatico. Le copie analogiche e informatiche, anche per immagine, della copia esecutiva in forma di documento informatico estratte dal fascicolo informatico e munite dell’attestazione di conformita’ a norma dell’articolo 16-undecies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, equivalgono all’originale.

Con l’entrata in vigore del presente provvedimento vengono superati tutti i limiti in precedenza evidenziati da più parti e dunque non dovrebbero trovare più applicazione i protocolli operativi emanati da numerosi uffici giudiziari e consigli dell’ordine degli avvocati sulle prassi operative da seguire.

La novità importante da sottolineare è che la copia esecutiva collazionata digitalmente dal cancelliere, contenente la copia del provvedimento e l’originale informatico (?) della formula esecutiva costituisce un nuovo originale informatico del quale potrà essere estratto il duplicato e non solo le copie informatiche ed analogiche; pertanto questo nuovo atto, costituente a tutti gli effetti un originale informatico, seguirà le regole ordinarie del documento informatico e potrà essere utilizzato (nella sua forma di duplicato informatico) senza essere munito dell’attestazione di conformità.

Questa sarà invece necessaria in tutti i casi nei quali il difensore (o il dipendente di cui si avvale la pubblica amministrazione per stare in giudizio) dovrà utilizzare la copia informatica od analogica della copia esecutiva rilasciata “in forma di documento informatico”.

Ricordiamo che, anche prima della nuova disposizione normativa l’atto comunemente definito “copia esecutiva” è dal punto di vista formale e sostanziale un documento redatto come “orginale unico” esattamente come il provvedimento giurisdizionale sottoscritto dal giudice.  

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