Risarcimenti punitivi – Compatibilità ontologica ordinamento italiano – Riconoscibilità di sentenza straniera – principio ex art. 363, comma 3, c.p.c. – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 16601 del 5 luglio 2017

11.07.2017

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16601 del 5 luglio 2017, in materia di risarcimenti punitivi,  in applicazione del principio di cui all’art. 363, comma 3, c.p.c., ha affermato il seguente principio di diritto: “Nel vigente ordinamento, alla responsabilità civile non è assegnato solo il compito di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto che ha subito la lesione, poiché sono interne al sistema la funzione di deterrenza e quella sanzionatoria del responsabile civile. Non è quindi ontologicamente incompatibile con l’ordinamento italiano l’istituto di origine statunitense dei risarcimenti punitivi. Il riconoscimento di una sentenza straniera che contenga una pronuncia di tal genere deve però corrispondere alla condizione che essa sia stata resa nell’ordinamento straniero su basi normative che garantiscano la tipicità delle ipotesi di condanna, la prevedibilità della stessa ed i limiti quantitativi, dovendosi avere riguardo, in sede di delibazione, unicamente agli effetti dell’atto straniero e alla loro compatibilità con l’ordine pubblico”.



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