SEQUESTRO GIUDIZIARIO AZIENDA – COMPOSIZIONE DI BENI MOBILI ED IMMOBILI – MODALITÀ DI ATTUAZIONE – SUFFICIENZA DELLA CONSEGNA ALL’UFFICIALE GIUDIZIARIO DELL’AVVISO EX ART. 608 C.P.C. RELATIVAMENTE AGLI IMMOBILI – Corte di Cassazione, seconda sezione civile, Ordinanza n. 22945 del 13 settembre 2019

17.09.2019

La seconda sezione civile della Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 22945 del 13 settembre 2019, sulla questione relativa al provvedimento del sequestro di azienda, e sull’individuazione  del momento iniziale della sua esecuzione, ha affermato il seguente principio di diritto: ” Qualora il sequestro giudiziario ex art. 670, comma secondo c.p.c., abbia ad oggetto un’azienda composta anche di beni immobili ed il custode sia persona diversa dal detentore, al fine di impedire l’inefficacia della misura relativamente a tali beni è sufficiente che il sequestrante consegni all’ufficiale giudiziario l’avviso ex art. 608 comma primo c.p.c., richiamato l’art. 677 comma secondo c.p.c.”. 

” Se il custode è persona diversa dal detentore e l’azienda è composta da beni mobili ed immobili, l’attuazione del sequestro è regolata dall’art. 677 c.p.c., e può compiersi con le formalità di cui agli artt. 605 per i mobili e quelle di cui all’art. 608 c.p.c. per gli immobili” 

 

 



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