PROFESSIONE FORENSE – SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI EX ART. 10 L. 183/2011- PARTECIPAZIONE DI PROFESSIONISTA ISCRITTO IN ALTRO ALBO PROFESSIONALE – REQUISITI DI COSTITUZIONE E DELL’ORGANO DI GESTIONE – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 19282 del 19 luglio 2018

20.07.2018

Le  Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19282 del 19 luglio 2018, affrontando la questione sulla costituzione di società aventi ad oggetto l’esercizio della professione forense in forma associata, a seguito di un diniego del CNF per contrasto con la precedente normativa del 2001, e rinviando a quest’ultimo per l’esame della corrispondenza al modello ammesso con la recente modifica dell’art. 4 bis   hanno affermato il seguente principio: ” Dal 1.1.2018 l’esercizio in forma associata della professione forense è regolato dall’art. 4 bis della I. n. 247 del 2012 (inserito dall’art. 1, comma 141, Iegge n. 124 del 2017 e poi ulteriormente integrato dalla Iegge n. 205 del 2017), che – sostituendo la previgente disciplina di cui agli artt. 16 e segg. d.lgs. n. 96 del 2001 – consente la costituzione di società di persone, di capitali o cooperative i cui soci siano, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, avvocati iscritti all’albo, ovvero avvocati iscritti all’albo e professionisti iscritti in albi di altre professioni, società il cui organo di gestione deve essere costituito solo da soci e, nella sua maggioranza, da soci avvocati”.



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