Rapporto di pregiudizialità giudizi – Sospensione – Esclusione obbligatorietà ex art. 295 c.p.c. – Giudizio pregiudicante deciso con sentenza impugnata – Istanza di prosecuzione ex art. 297 c.p.c. – Sospensione facoltativa ex art. 337, c. 2, c.p.c. – Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 21763 del 29 luglio 2021

07.09.2021

Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 21763 del 29 luglio 2021, sulla questione attinente al rapporto di pregiudizialità tra due giudizi e sulla sospensione del giudizio pregiudicato hanno affermato il seguente principio di diritto, ai sensi dell’art. 363, comma 3, c.p.c.: “salvi i casi in cui la sospensione del giudizio sulla causa pregiudicata sia imposta da una disposizione normativa specifica, che richieda di attendere la pronuncia con efficacia di giudicato sulla causa pregiudicante, quando fra due giudizi esista un rapporto di pregiudizialità tecnica e quello pregiudicante sia stato definito con sentenza non passata in giudicato, la sospensione del giudizio pregiudicato non può ritenersi obbligatoria ai sensi dell’art. 295 c.p.c. (e, se sia stata disposta, è possibile proporre subito istanza di prosecuzione in virtù dell’art. 297 c.p.c., il cui conseguente provvedimento giudiziale è assoggettabile a regolamento necessario di competenza ), ma può essere adottata, in via facoltativa, ai sensi dell’art. 337, comma 2, c.p.c., applicandosi, nel caso del sopravvenuto verificarsi di un conflitto tra giudicati, il disposto dell’art. 336, comma 2, c.p.c”.



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