Vincolo tutela beni culturali – Spazi urbani inclusi nei centri storici – Qualificazione – Beni cultural – Dichiarazione di interesse storico-artistico – Corte di cassazione, terza sezione penale, sentenza n. 31760 del 21 ottobre 2020, depositata in data 12 novembre 2020

17.11.2020

La Terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31760 del 21 ottobre 2020, depositata in data 12 novembre 2020, sulla questione relativa alla realizzazione di una struttura in zona soggetta a vincolo di tutela, uniformandosi al costante orientamento della giustizia amministrativa,  ha affermato che che le pubbliche piazze, vie, strade,  e altri spazi urbani rientranti nell’ambito dei centri storici ai sensi del comma 1 e comma 4, lett. g), dell’art. 10,  del decreto legislativo  n. 42 del  2004, n. 4 sono qualificabili come beni culturali  indipendentemente dall’adozione di una dichiarazione di interesse storico-artistico ai sensi dell’ articolo 12 e 13 del Codice. A tali beni appartenenti a soggetti pubblici sono quindi da considerare beni culturali ope legis rispetto ai quali trovano applicazione le norme di tutela di cui alla parte II  del Codice fino a quando non intervenga una espressa verifica di interesse in senso contrario ex art. 12 .



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