TRIBUNALE DI ROMA – Emergenza coronavirus – Le cause non sospese verranno svolte con trattazione scritta

20.03.2020

Il Presidente ff. del Tribunale di Roma ha disposto, con il provvedimento allegato in calce, che per tutto il “periodo di sospensione dei termini e limitatamente all’attività giudiziaria non sospesa” dunque, salvo proroghe, dal 9 marzo al 15 aprile 2020, tutte le cause che non verranno rinviate d’ufficio si terranno per le udienze che non richiedono la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti mediante  lo scambio e il deposito in telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni, e la successiva adozione fuori udienza del provvedimento del giudice.

Il Tribunale di Roma sceglie dunque la seconda delle opzioni previste dall’art 83 co. 7 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, rilevando “che allo stato l’udienza con collegamento da remoto  è di difficile attuazione sia per ragioni tecniche che per la non ancora intervenuta regolamentazione dei sistemi di collegamento“.

Con riferimento poi alle udienze che invece dovranno tenersi nel periodo indicato e richiedano la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti, il provvedimento dispone che le udienze medesime vengano svolte in maniera da assicurare nella misura massima possibile il rispetto delle regole relative alla distanza interpersonale tra i soggetti partecipanti, con la presenza delle sole persone effettivamente interessate alla trattazione sia in aula che nelle zone ad essa limitrofe.

Ancora una volta il Tribunale di Roma sceglie una strada conservativa anche se, in ragione del probabile prolungamento del periodo di sospensione ormai da più parti paventato, l’indicazione di svolgere l’attività di udienza in remoto avrebbe costituito un passo avanti probabilmente auspicabile.

2020.03.20 Provv Pres ff Tribunale di Roma