CARTA BANCOMAT – UTILIZZO ILLECITO – USO DA PARTE DI UN SOGGETTO NON IN POSSESSO DEL CODICE PIN – DIGITAZIONE CASUALE DI SEQUENZE NUMERICHE – Corte di Cassazione, quinta sezione penale, sentenza n. 17923 del 12 gennaio 2018, depositata in data 20 aprile 2018

26.04.2018

La quinta sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17923 del 12 gennaio 2018, depositata in data 20 aprile 2018, ha affermato che il principio di diritto ricavabile dai vari orientamenti normativi e giurisprudenziali  circa  l’utilizzazione di una carta “bancomat” di provenienza furtiva, da parte di chi non sia in possesso del codice PIN,  è che il delitto di cui al’art. 55 c. 9 d. lgs. 231/2007 che si perfeziona anche se realizzata mediante la digitazione casuale di sequenze numeriche presso uno sportello di prelievo automatico di denaro, è sufficiente ad integrare la fattispecie consumata di utilizzazione indebita di carta abilitante al prelievo di danaro contante. e’ altresi stata posta in rilievo la circostanza che la carta bancomat possa essere utilizzata in alcune ipotesi senza necessità di digitare il codice PIN 



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